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AAPIT Enna

logo_apt_ennaE l’ultimo spenga la luce… questo sembra essere (ormai è una certezza), il destino dell’Azienda Autonoma per l’Incremento Turistico di Enna, così come delle sue sorelle siciliane, a seguito della Legge n° 10 art. 5 del 2005 che ne ha decretato la soppressione, determinando, fino ad oggi, l’assottigliarsi continuo e inesorabile delle risorse, delle competenze e del personale in attivo.
Sulle ragioni di questa soppressione circolano diverse ipotesi, plausibili alcune, inverosimili o contraddittorie altre, quello che è certo è che il 2008 segnerà non solo la chiusura dei battenti di un Ente che ha operato per oltre settant’anni, ma la chiusura di un capitolo di storia, della nostra storia.
Ripercorrendo attraverso i vecchi registri di Deliberazioni (il più antico risale al 1937) l’attività dell’Azienda, risulta interessante notare quanto la storia di questo Ente aderisca perfettamente alla storia locale, quasi una cronaca che permette di cogliere i multiformi aspetti del costume e della mentalità legati al susseguirsi delle varie epoche; risulta inoltre altrettanto interessante verificare quanto questo Ente sia stato fautore e sostenitore di eventi che hanno segnato la nostra storia, determinando la crescita e lo sviluppo della città e della Provincia.
Dagli atti deliberativi risalenti ai primi anni di costituzione dell’allora Ente Provinciale per il Turismo (Regio Decreto n° 413 del 13 Febbraio 1936), traspare la volontà di adeguare la città alla realtà delle forse già più evolute province siciliane e l’impulso a rendere Enna più competitiva culturalmente, socialmente e turisticamente. Risultano a questo proposito significativi gli atti deliberativi che prevedevano, per citarne alcuni, il miglioramento delle vetrine dei negozi in occasione della venuta del Duce e, per la stessa occasione, l’organizzazione di corsi di formazione e buone maniere ai commercianti (1937), il censimento e la classificazione degli alberghi e delle locande presenti a Enna e Provincia ( 1937), il riadattamento del Castello di Lombardia, sede del carcere mandamentale di Enna, a teatro all’aperto, per la realizzazione della Stagione Lirica Estiva Ennese ( 1937/1938), la costituzione delle Pro loco nei comuni di Agira, Centuripe, Leonforte, Piazza Armerina, Regalbuto e Nicosia (1937), il miglioramento della stazione ferroviaria e del Bar annesso, la fornitura di divise ai fattorini in servizio alla stazione…
Nell’immediato dopoguerra l’Ente, ricostituito dopo il periodo bellico, alleggerito dalla pressione burocratica e fiscale della Direzione Generale del Turismo a sua volta alle dipendenze del disciolto Ministero della Cultura Popolare, dotato di più adeguate risorse finanziare, si adopererà per l’attuazione di un programma di rilancio, valorizzazione e recupero del territorio e delle risorse locali: la valorizzazione del Lago di Pergusa con l’erogazione di contributi per l’organizzazione della Sagra del Lago e della Stagione di caccia, l’erogazione di un contributo (£ 50.000) per la redazione del progetto di costruzione dell’Autodromo di Pergusa (1948) e successivamente l’adesione al costituendo Ente Autonomo di Pergusa ( 1959), la trasformazione della Fiera del Bestiame in Fiera dell’Agricoltura Siciliana (1947), la costruzione dell’Ostello della Gioventù a Pergusa di proprietà dell’E.P.T.( 1953/1954), la pubblicazione di materiale di propaganda sui recenti scavi della Villa Romana del Casale(1948), contributi alle prime rappresentazioni del Palio dei Normanni a Piazza Armerina (1956) e l’organizzazione di eventi culturali quali la stagione lirica, mostre, convegni etc….
Con Decreto del Presidente della Repubblica n° 1044 del 27 Agosto 1960 vengono riordinati gli Enti Provinciali per il Turismo i cui organi competenti vengono individuati nella figura del Presidente, eletto dal Ministero per il turismo e lo spettacolo, del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo e del Collegio dei Revisori.
Una panoramica sugli anni ’60, ’70 e i primi anni ’80 vede l’ Ente Provinciale per il Turismo operare efficacemente a sostegno di tutte le attività volte all’inserimento della città e della provincia nei più ampi circuiti culturali e turistici nazionali, dalle gare motoristiche a Pergusa al Palio dei Normanni, dal Raid dei laghi alla rappresentazione del Ratto di Proserpina, dallo Challenge Nazionale Gruppo 1 e 3 alla Stagione Lirica al Castello di Lombardia, dal Campionato di Sci Nautico alla Stagione operettistica al Castello di Lombardia, dalla stampa di materiale di propaganda alla partecipazione a mostre, fiere ed esposizioni nel territorio nazionale.
Con la Legge Regionale n° 9 del 1986 che riordina le Province Siciliane, gli E.P.T. vengono trasformati in Aziende Autonome Provinciali per l’Incremento Turistico, pur rimanendo con personalità giuridica pubblica, con l’assegnazione di nuove competenze e diventando Aziende operative nel settore turistico delle Province Regionali.
Da questo momento l’attività istituzionale dell’Azienda si orienterà verso il raggiungimento di obiettivi precisi: il recupero delle identità culturali locali attraverso il sostegno a tutte le manifestazioni, sagre popolari e feste religiose in tutto il territorio della provincia; la valorizzazione dei siti archeologici di cui il territorio della provincia è abbondantemente costellato: dal 1993 al 2002 sono state organizzate in collaborazione con l’ INDA, presso il sito archeologico di Morgantina, cicli di rappresentazioni classiche; la promozione del territorio, sia attraverso la stampa di materiale di propaganda, sia garantendo la presenza alle Borse e Fiere del turismo nazionali e internazionali; il potenziamento del servizio di informazioni ai turisti attraverso l’apertura di un Punto Informativo presso il sito archeologico di Morgantina e del Punto Informativo presso l’area di servizio di Sacchitello Nord, nodo nevralgico del traffico dei pullman di turisti, soprattutto stranieri, in transito nell’isola; il monitoraggio, attraverso l’istituzione di un servizio di statistica interno all’Azienda, della presenza turistica in tutto il territorio.
Lo stallo degli ultimi anni, determinato dalla Legge di soppressione delle AA.AA.PP.I.T., ha sicuramente offuscato l’immagine dell’Azienda e in qualche modo compromesso gli obiettivi perseguiti e raggiunti nel corso di questi anni di attività.
Proprio queste considerazioni hanno animato la volontà, attraverso queste poche righe, di riconoscere e restituire autorevolezza e prestigio a un’istituzione la cui attività ha profondamente inciso nella costruzione del nostro vissuto. Con la consapevolezza che troppo complessi e imprevedibili sono i meccanismi in gioco per potere prevedere quale sarà il futuro del turismo, non resta che augurare un sincero e sentito in bocca al lupo a chi avrà l’amaro compito di spegnere l’interruttore……
L’Azienda Provinciale per l’Incremento Turistico di Enna a giorni cesserà definitivamente la sua attività ultracinquantennale, periodo durante il quale ha accompagnato la crescita e lo sviluppo del turismo in tutto il territorio della Provincia.
Tale crescita costruita con costanza nel corso degli anni, ha consentito di porre questa Provincia in una posizione di rilievo nell’ambito della realtà isolana.
Oggi, realtà locali quali Piazza Armerina, Aidone con il sito di Morgantina, Sperlinga, rientrano a pieno titolo nei circuiti del turismo nazionale ed internazionale.
Le strutture ricettive della Provincia di Enna raggiungono la cifra di circa 130 unità per circa 2500 posti letto, entità di assoluto rilievo per un territorio quale quello della Sicilia interna.
Auspico che questo patrimonio costruito negli anni, possa ulteriormente crescere attraverso opportune strategie di mercato finalizzate alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio artistico, culturale, gastronomico del territorio, così come si rende necessaria una opportuna sinergia tra i vari enti interessati al settore turismo al fine di una migliore efficienza dei servizi da offrire al turista, tenendo presente tutto ciò che il turismo può offrire quale volano economico e produttivo della nostra Provincia. – Valerio Caltagirone

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