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1.2. I “SITI”: Cittadella, Sella Orlando, San Francesco, C.da Agnesi

Morgantina_panorama

Il sito, sul quale si sviluppa la zona archeologica di Morgantina, si estende su un sistema articolato di colline che procedono da Est verso Ovest per una lunghezza di circa tre chilometri; è posizionato nelle vicinanze di un affluente del Simeto, il Gornalunga, e a controllo di un vasto e fertile territorio agricolo. La posizione e la ricchezza del territorio spiegano il ruolo economico e politico avuto da Morgantina nella sua lunga storia. Più che di un sito allora si può parlare almeno di tre siti come si può vedere dalla pianta generale:
Il sistema collinare della Cittadella , abitato fin dalle epoche più remote, conserva : tracce del villaggio siculo con l’acropoli, l’agorà e la necropoli della città greca arcaica; è possibile visitarla, ma ancora non è inserita negli itinerari ufficiali; è raggiungibile, a piedi o con auto fuoristrada, continuando lungo la strada che costeggia l’agorà ellenistica per circa un chilometro e con una buona guida.
La zona di San Francesco , è un ampio terrazzamento, che, oltre alle tracce delle capanne castellucciane, conserva i ruderi di un’ampia zona sacra, all’interno della quale negli anni settanta dei tombaroli rinvennero gli Acroliti delle dee Persefone e Demetra , vendute sul mercato illegale, acquistate da un collezionista americano e restituite il 13 dicembre del 2010 al Museo archeologico di Aidpone ; il sito è alle spalle della collina est di Serra Orlando; anche questo non rientra negli itinerari ufficiali; si raggiunge continuando a percorrere la strada che costeggia l’agorà per un centinaio di metri, si svolta, a destra, all’altezza del rudere della chiesa di San Francesco, che dà il nome alla contrada.

morgantina _fornaceSerra Orlando è la meta conosciuta da tutti i visitatori, con gli splendidi reperti dell’epoca ellenistica, l’agorà e i quartieri residenziali, posti nelle collinette ad est e ad ovest della stessa agorà. La visita, nel nuovo itinerario parte dalla collina ovest sulla quale sono state rinvenute le case, certamente le più belle ed interessanti, disposte in un regolare reticolato viario e collegate all’agorà dalla Plateia A, il maggiore asse viario di Morgantina.

edificioTermale_CONTRADA_AGNESE particolareIn contrada Agnese è stato rinvenuto un importante edificio termale di epoca ellenistica Ancora, sparsi nelle campagne tutt’intorno, sono dislocati i santuari, dedicati al culto di Demetra e Kore (Santuario nord, Santuario di contrada Drago, entrambi ricoperti dopo lo scavo per difenderli dai tombaroli, le necropoli, ma è possibile imbattersi anche nelle tracce delle antiche mura .

F. Ciantia

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